La vicenda esplosa ieri con l’accusa di ingerenza fatta dal portavoce del Ministero degli Affari Esteri Mohammad Ali Hosseini all’Italia e all’Europa sulle osservazioni diplomatiche fatte anche dalla Farnesina sulla recente escalation di esecuzioni capitali è di incredibile portata, molto maggiore dello spazio informativo che si è conquistata favorita, forse, dalla sua involontaria collocazione nel periodo estivo italiano.
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