C’è ancora da convincere qualcheduno sul fatto che l’approccio proibizionista sia produttivo di maggiori tragedie di qualsiasi altra ipotesi di legalizzazione ?
Se è si quello che segue, in link, è quello che succede alle sostanze nel mercato clandestino e vietato (mentre per quelle legali discutiamo di marchi di qualità, di etichette che indichino l’esatta composizione degli ingredienti, le modalità di conservazione, di consumo e le avvertenze sui danni alla salute in caso di consumo eccessivo)…